COMECE: RIFUGIATI IRACHENI, UNA DELEGAZIONE INCONTRA I VERTICI EUROPEI

Oggi e domani una delegazione di persone impegnate nell’assistenza ai rifugiati iracheni si incontrerà, a Bruxelles, con alcuni rappresentanti della Commissione e del Parlamento europeo. L’iniziativa è della Comece, la Commissione degli episcopati della Comunità europea che per l’occasione ha anche indetto una conferenza stampa per domani 13 febbraio a Bruxelles cui parteciperanno mons. François Yakan, vicario del patriarcato caldeo in Turchia, Otmar Oehring, responsabile della sezione diritti dell’uomo di Missio, l’opera missionaria cattolica internazionale (Germania), Stephan Lunte, segretario aggiunto della Comece e suor Marie-Claude Naddaf, superiora della Comunità delle suore del Buon Pastore a Damasco. Quest’ultima, con l’aiuto di altre due suore, si occupa di circa 1500 rifugiati iracheni cristiani e di altre persone emarginate. Siriana di origine, ha ricevuto nel 2006 il premio per i diritti dell’uomo della Repubblica francese. L’iniziativa della Comece si aggiunge a quelle già intraprese nel novembre 2007, quando i vescovi della Comece lanciarono durante una assemblea plenaria un appello a favore dei rifugiati iracheni e della minoranza cristiana, e nel gennaio 2008 con il presidente mons. Van Luyn che scrisse una lettera alla presidenza slovena di turno dell’Ue per chiedere che la situazione dei rifugiati cristiani fosse messa all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio d’Europa e che circa 60 mila rifugiati cristiani iracheni potessero essere accolti nell’Ue.” ” ” “