ANGLICANI: APERTO IERI IL SINODO DELLA CHIESA D’INGHILTERRA TRA POLEMICHE E PROBLEMI

” “"Ciò che è stato ascoltato è molto lontano da ciò che è stato realmente detto". Anche se "devo naturalmente prendermi a responsabilità per la mancanza di chiarezza che emerge dal testo e dall’intervista radio e per la scelta sbagliata di parole che hanno contribuito a provocare disagio e incomprensione tra l’opinione pubblica e soprattutto tra i miei fedeli cristiani". Così ieri pomeriggio l’arcivescovo di Canterbury Rowan Williams, capo della chiesa anglicana, ha cercato di rispondere alle polemiche innescate dalla sua posizione riguardo al fatto che è “inevitabile” l’introduzione di alcuni aspetti della Sharia – la legge islamica – nel sistema giuridico britannico. Davanti al Sinodo Generale della Chiesa di Inghilterra, l’arcivescovo Williams ha comunque rivendicato il diritto da parte di "un pastore della Chiesa di Inghilterra" di farsi carico anche di "questioni che riguardano altre comunità religiose" e di cercare di focalizzarle. L’intervista rilasciata alla Bbc ha però scatenato forti polemiche. Alcuni hanno addirittura invitato l’arcivescovo alle dimissioni. Il Sir ha raccolto l’opinione di Clifford Longley, commentatore della Bbc ed ex corrispondente religioso dei quotidiani "Times" e "Daily Telegraph che ha definito "inspiegabile" la posizione presa da Williams. (segue)