GIORNATA MALATO: CARD. BAGNASCO, "UN ATTO DI OFFERTA E DI AMORE"

"Carissimi malati, vediamo in voi il volto di Cristo sofferente, colui che ha portato prima di noi la croce per portare con noi le nostre croci, colui che, facendo di sé un’offerta di amore al Padre, ha guadagnato all’umanità la vita vera, quella dell’anima che non muore". Lo ha affermato l’arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco che questo pomeriggio, nella Cattedrale di San Lorenzo di Genova, ha presieduto la celebrazione per la Giornata Mondiale del Malato. Rivolgendosi ai numerosi ammalati presenti, il cardinale ha affermato: "Cari amici permettete che vi esorti a fare delle vostre sofferenze un atto di offerta e di amore per invocare il dono della grazie e della conversione dei cuori. Non è forse questo il bene più grande che possiamo sperare ed invocare per noi, per i nostri cari ed il mondo intero?". "Vi chiedo – ha aggiunto – di chiedere per la nostra diocesi la grazia di numerose e sante vocazioni alla vita consacrata e in modo particolare al sacerdozio. Voi lo sapete senza il sacerdote non c’è Eucarestia e perdono dei peccati e senza questo non c’è la Chiesa".