CONCORDATO-COSTITUZIONE: IL DUPLICE ANNIVERSARIO SECONDO "L’OSSERVATORE ROMANO" (2)

"La formazione di quella cultura e l’elaborazione di quel progetto sarebbero state difficilmente immaginabili senza le garanzie di una libertà, per quanto parziale, assicurata dal Concordato alle associazioni di Azione Cattolica, all’Università cattolica, alle scuole cattoliche, in genere alle istituzioni formative della Chiesa": così prosegue l’editoriale su "L’Osservatore Romano" dedicato al duplice anniversario del 79° del Concordato e del 60° della Costituzione. I principi del primo furono ripresi dalla seconda e ciò – prosegue l’editoriale – "fu in qualche modo propedeutico alla affermazione dei principi di indipendenza e di sovranità dello Stato e della Chiesa, ciascuno nel proprio ordine, che apre l’articolo 7 della Costituzione e che costituisce uno dei pilastri su cui poggia il principio di laicità dello Stato". Secondo il giornale della Santa Sede, "uno Stato autenticamente laico, infatti, riconosce che la propria sovranità non si estende anche sul terreno spirituale e religioso. E viceversa". (segue)