"Un numero di emergenza che funzioni effettivamente in tutta l’Unione europea è uno strumento essenziale per garantire la sicurezza dei nostri cittadini". Viviane Reding, responsabile per le telecomunicazioni, lancia a nome dell’intero collegio dei commissari una campagna mediatica per far conoscere ai cittadini il servizio europeo "112", "numero da chiamare per contattare i servizi di emergenza da qualunque località dell’Ue". Secondo un sondaggio diffuso oggi, infatti, "solo il 22% dei cittadini dell’Unione è in grado di identificare spontaneamente il numero unificato in vigore dal 2003". Da allora hanno adempiuto alla normativa comunitaria 26 dei 27 paesi membri, tranne la Bulgaria, nei confronti del quale è in corso un procedimento di infrazione. "Far conoscere meglio il 112 come numero da chiamare sia all’interno del proprio paese sia all’estero spiega la Commissione – è ora il passo logico successivo per assicurarne l’effettivo funzionamento, in quanto soltanto dei cittadini informati saranno in grado di accedere al servizio in caso di incidente". La data odierna, 11 febbraio (ossia 11/2), "è stata scelta appositamente". (segue)