Si celebra domani, 12 febbraio, in tutti i paesi della Unione Europea, il Safer Internet Day, una giornata promossa dalla Commissione Europea dedicata alle tematiche della sicurezza in rete dei ragazzi. Da una ricerca condotta dal Centro Studi Minori e Media sui video giochi, emerge che 1 ragazzo su 4 gioca on line con altre persone, spesso estranee, e che alcuni di loro hanno poi incontrato le persone conosciute on line. Inoltre 3 ragazzi su 4 pensano che si crei dipendenza solo per chi gioca più di 6 ore al giorno. Con le nuove tecnologie i ragazzi possono accedere ad Internet anche attraverso il telefono cellulare. Secondo una ricerca curata sempre dal Centro su circa 4000 studenti e genitori, il 15% dei ragazzi usa il cellulare per fare video o foto da mandare in rete ed oltre il 70% degli studenti delle scuole superiori ha visto video girati a scuola con il cellulare. Da parte dei genitori emerge, poi, una diffusa ignoranza della possibilità di bloccare, ad esempio, sul cellulare dei figli l’accesso ai servizi a sovrapprezzo ed a contenuto sensibile, cioè erotico sessuale. "Per la sicurezza in rete non basta acquisire le competenze tecniche", dice Laura Sturlese, presidente del Centro Studi Minori e Media. La soluzione "non sta nel divieto", ma nell’educazione "ad un uso critico e responsabile, oggi del tutto insufficiente".