Parte oggi per l’Iraq una delegazione ufficiale di Pax Christi, dalla Francia e dall’Italia, guidata da mons. Marc Stenger vescovo di Troyes, e presidente nazionale di Pax Christi Francia. "Pasqua con i cristiani d’Iraq", così si chiama l’iniziativa che porterà la delegazione, 10 persone in tutto, fino al 19 febbraio, ad incontrare le comunità cristiane locali di Erbil, Kirkuk, Dook e Zakho, che, si legge in un comunicato di Pax Christi Italia, "vivono una situazione di sofferenza e violenza inaudita accompagnata da un senso di solitudine e abbandono. Moltissimi sono profughi e molte famiglie hanno avuto vittime, rapimenti o uccisioni". Nella delegazione anche don Renato Sacco, di Pax Christi Italia e Paola Gasparoli, dell’associazione ‘Un ponte per’. Lo scopo della visita sta tutto nelle parole, vecchie di dieci anni ma ancora "tragicamente" attuali, di mons. Diego Bona, presidente di Pax Christi Italia, prima di partire per una delegazione in Iraq, il 4 giugno 1998: “la nostra presenza in Iraq ha lo scopo di esprimere la solidarietà alle famiglie irachene che pagano sulla propria pelle il prezzo alto di un dramma che non crea né attenzione né soccorso internazionale”. Al ritorno della delegazione è prevista una contemporanea conferenza stampa in Francia e in Italia per far conoscere le persone e le situazioni incontrate.