GIOVANI E AMORE: MONS. PAGLIA ALL’AC, "UNA VERA E PROPRIA ARTE"

Il rinnovo delle promesse davanti all’urna di S.Valentino insieme a 250 coppie di fidanzati provenienti da tutta Italia. Si è conclusa così, ieri a Terni, nel corso della tradizionale "Festa della promessa", la tre giorni promossa dall’Azione cattolica italiana con la diocesi di Terni Narni Amelia sul tema "Il coraggio di scegliere. Tra responsabilità e speranza". Seconda edizione dell’appuntamento dello scorso anno "Disegni di affettività", l’incontro era rivolto a fidanzati e animatori di formazione al matrimonio. "L’amore – ha detto nell’omelia il vescovo mons. Vincenzo Paglia – o è eterno o non è. Possono capitare problemi e difficoltà, ma non possiamo accettare che l’amore sia scadente, che si spenga al più leggero dei venti. La continuità è parte integrante dell’amore, e San Valentino afferma che l’amore è fedele. E’ un amore capace di perdonare, di superare ostacoli, di costruire un futuro stabile per se e per i figli". "Questo amore – ha aggiunto – non è scontato, perché l’amore è un cuore vivente che ha bisogno di essere custodito, curato e irrobustito. E’ una vera e propria arte che va appresa e praticata con cura". "Oggi – ha concluso – l’aria che respiriamo rende difficile l’amore: vediamo che è facile pensare solo a se stessi, ma è difficile dimenticare se stessi per amare l’altro. Dobbiamo apprendre la lingua dell’amore, che è molto diversa da quella che si parla normalmente".