Erano circa 3mila i giovani che ieri sera hanno partecipato a Paola (Cs) alla Marcia della penitenza promossa dalla pastorale giovanile dei Frati Minimi. Con loro mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza- Bisognano, mons. Santo Marciano, arcivescovo di Rossano-Cariati e delegato della Cec per la pastorale giovanile e il presidente dei vescovi calabri mons. Vittorio Mondello che ha presieduto una veglia nel santuario di San Francesco. La Marcia sul tema "Nella conversione… la libertà" – giunta alla sesta edizione – si svolge ogni prima domenica di Quaresima. Nel corso della veglia mons. Mondello ha affermato che se nella nostra vita "non facciamo deserto rischiamo di diventare succubi degli altri". E rivolgendosi ai giovani ha sottolineato che da loro può venire il "rinnovamento e il futuro della Calabria". Mons. Marcianò, delegato della Cec per la pastorale giovanile, ha chiesto di ritrovare il valore semplice ed essenziale della persona in un mondo abbagliato dalle luci dell’avere e dell’apparire".