"Le ragioni dei cristiani,la vasta tradizione valoriale a cui essi fanno riferimento non sono più percepite come valide in quanto tali. Il quadro sociale e culturale dei nostri tempi le pone in discussione, talvolta ne fa oggetto di aspre critiche, in altri casi di forzature o strumentalizzazioni non meno pericolose". Lo afferma il card. Angelo Bagnasco, presidente della Cei, in un messaggio alla conferenza programmatica del Movimento Cristiano Lavoratori (Mcl) sul tema "La ragione dei valori.Educare al bene comune con passione" in corso a Roma (fino domani). Quella cristiana, per il card. Bagnasco " è divenuta una ragione da difendere, da nutrire e sostenere attraverso una speranza capace di tramutarsi in esempio, in testimonianza viva ed esigente; utile nell’orientare i passi di ciascun uomo e nell’incidere sul senso complessivo della sua esistenza". "Il superamento di un’organizzazione della produzione che imponeva alla maggior parte dei lavoratori un’attività ripetitiva – aggiunge il presidente della Cei richiamando il tema del convegno – rende oggi possibile favorire forme di lavoro più rispettose delle persone". Tuttavia conclude – la "flessibilità, che troppo spesso finisce con l’essere sinonimo di insicurezza, d’incertezza, fino a costituire una matrice di pensiero sociale rende perlomeno labile il proposito di una stabilità esistenziale, di un progetto di vita adulta".” ” ” “