"Tutti si augurano una campagna elettorale serena, sperando soprattutto che la ventilata aura di collaborazione per le necessarie riforme resti nel dopo-elezioni, chiunque sia il vincitore". È quanto evidenzia il direttore di "Nuova Scintilla" (Chioggia), Vincenzo Tosello, che aggiunge: "Tutti sanno – con Napolitano – che il Paese ha bisogno urgente di «maggiore linearità, stabilità ed efficienza», insieme alla decisa volontà di affrontare seriamente i problemi concreti della gente". Per Alberto Margoni, direttore di "Verona Fedele", "l’Italia ha bisogno di una politica che esca dall’isolamento, dall’essere ormai ridotta, ai diversi livelli, a pura gestione dell’ordinario, per recuperare invece quella capacità ideale che, lungi dal limitarsi ad una pura e semplice formulazione di principi, sia in grado, tra le altre cose, di far recuperare ai cittadini quel senso civico dato ormai per disperso eppure indispensabile". Analizzando le "possibili alleanze politiche in vista del voto", Giovanni Barbieri, direttore di "Il Corriere Apuano" (Pontremoli), commenta: "Le aspettative dei cittadini sono quelle di un quadro semplificato del mondo politico, che permetterebbe anche di dare colpe e meriti a chi veramente è all’origine delle une e degli altri. L’impressione è che si dovrà ancora attendere parecchio. La certezza è che 25 partiti sono davvero troppi". (segue)