IMMIGRAZIONE: CEI, DOMANI UN CONVEGNO E UNA RICERCA SUI ROMENI E LA "LEGALITÀ"

I romeni negli ultimi anni sono diventati la prima collettività di immigrati del nostro Paese: all’inizio del 2007 erano 556 mila secondo il Dossier Caritas/Migrantes. I dati statistici attestano che si tratta di "un aumento e non di una invasione, anche perché non ne sussistono le condizioni: la Romania, infatti, ha una situazione demografica caratterizzata all’invecchiamento e ciò attenuerà la pressione migratoria". Sono alcune delle anticipazioni di una ricerca sulla presenza dei romeni in Italia, che sarà presentata domani a Roma da Antonio Ricci, del Dossier Immigrazione Caritas-Migrantes, nel corso del convegno "Immigrati e legalità: il controverso caso della Romania", promosso dall’Ufficio nazionale per la pastorale sociale della Cei in collaborazione con la Fondazione Migrantes e la Caritas Italiana. In questa fase in cui sono "venuti meno i toni accesi", le strutture della Chiesa Cattolica italiana hanno voluto dedicare una giornata di riflessione al tema "immigrazione, lavoro e legalità", partendo "dal caso controverso dei romeni e dalle prospettive di integrazione che la società italiana e i nuovi venuti romeni dovranno nei prossimi anni impegnarsi a costruire". Secondo i promotori una "riflessione serena va condotta sulla popolazione romena presente in Italia inserita in diversi comparti lavorativi senza contare quelli che realizzano un inserimento temporaneo per poi rimpatriare". (segue)