"In linea generale si può dire che occorre rispettare la libertà religiosa. Che significa che non si può costringere una persona e in questo caso una donna di portare il velo o costringerla a levarselo". Lo ribadisce Adnane Mokrani, tunisino, teologo musulmano e docente all’Università Gregoriana di Roma, a commento dell’approvazione da parte del Parlamento turco della revisione costituzionale per consentire l’uso del velo islamico nelle università. Mokrani membro del Comitato che ha elaborato qui in Italia "La carta dei valori della cittadinanza e dell’integrazione" presso il ministero dell’Interno parla della esperienza italiana in questo campo. "Nella carta dei valori c’è scritto che la libertà religiosa è fondamentale e che il rispetto dei simboli religiosi è molto importante. Dunque, nessuna legge può impedire o imporre un certo tipo di abbigliamento finché questo non va contro le esigenze di sicurezza. In alcuni paesi il velo è obbligatorio, in altri addirittura è vietato. Sono due forme estreme di legge che limitano la libertà religiosa. Perché una persona può essere o non essere praticante ma questa è comunque e sempre una scelta personale". (segue)