UE: FONTAINE (PE), "LISBONA HA RIMESSO IN MOTO I 27. MA L’EUROPA È DISTANTE DAI CITTADINI" (2)

Secondo Nicole Fontaine, autrice di una pubblicazione divulgativa intitolata "Il Trattato di Lisbona", non dovrebbero esserci sorprese "rispetto al processo di ratifica" in corso nel 2008, "perché quasi tutti i paesi provvederanno per via parlamentare. L’unica eccezione è rappresentata dall’Irlanda che, per ragioni costituzionali, deve passare attraverso un voto popolare". "Il vero problema – aggiunge l’eurodeputata – è un altro: non vorrei, infatti, che affidando ai parlamenti nazionali il compito di approvare il testo, si oscuri il dibattito su di esso. Sarebbe un risultato negativo, perché terrebbe i cittadini lontani da un passaggio istituzionale basilare". Fontaine denuncia invece "problemi di comunicazione" da parte delle istituzioni Ue: "Di risultati se ne producono, ma con fatica si riesce a mostrare ai cittadini i vantaggi, diretti o indiretti, che ciascun paese ottiene dal far parte della casa comune. Dobbiamo imparare a raccontare meglio le leggi e le politiche che nascono e si sviluppano efficacemente nelle sedi Ue" di Bruxelles e Strasburgo.