MERCOLEDI’ DELLE CENERI: PAPA, "LA VERA PREGHIERA E’ IL MOTORE DEL MONDO" (2)

In questa prospettiva, la preghiera "è garanzia di apertura agli altri: chi si fa libero per Dio e le sue esigenze, si apre contemporaneamente all’altro, al fratello che bussa alla porta del suo cuore e chiede ascolto, attenzione, perdono, talvolta correzione ma sempre nella carità fraterna". "La vera preghiera non è mai egocentrica, ma sempre centrata sull’altro", ha assicurato il Pontefice, e come tale "esercita l’orante all”estasi’ della carità, alla capacità di uscire da sé per farsi prossimo all’altro nel servizio umile e disinteressato". "In armonica connessione con la preghiera", ha proseguito il Papa riferendosi alle altre due pratiche quaresimali tradizionali, "anche il digiuno e l’elemosina possono essere considerati luoghi di apprendimento ed esercizio della speranza cristiana. I Padri e gli scrittori antichi amano sottolineare che queste tre dimensioni della vita evangelica sono inseparabili, si fecondano reciprocamente e portano tanto maggior frutto quanto più si corroborano a vicenda". Grazie, quindi, "all’azione congiunta della preghiera, del digiuno e dell’elemosina", ha osservato Benedetto XVI, "la Quaresima nel suo insieme forma i cristiani ad essere uomini e donne di speranza, sull’esempio dei santi".” “