ISRAELE E FIERA LIBRO: CINGOLI (CIPMO), "SCEGLIERE IL CONFRONTO" (2)

C’è poi il tema della "lotta contro la disumanizzazione del conflitto" ricco di esperienze da recuperare come quella dei parent’s circle, genitori israeliani e palestinesi di vittime del conflitto, che collaborano per superare la spirale dell’odio e della vendetta". Un altro aspetto è quello del negoziato in atto sull’accordo finale, dopo la Conferenza di Annapolis: "non si può ignorare che il tentativo negoziale in atto è il più serio dopo il fallimento di Camp David II, nel 2000, e ciò mal si concilia con la demonizzazione di una delle due parti, con la sua messa all’indice". Altre linee di intervento sono "il futuro di Israele, la sua identità ebraica con la prospettiva di arrivare alla creazione dei due stati, e la questione del posto di Israele nel contesto arabo e mediterraneo, alla luce anche del Piano arabo di pace, importante per le possibilità che esso offre di una stabilizzazione dell’intera regione, inclusi i conflitti ancora aperti con Siria e Libano". "Non si è affatto sicuri – conclude la nota – che queste proposte di riflessione siano sufficienti a superare le difficoltà. Le cose oramai sono andate assai avanti, e sarà difficile invertire la marcia. Ma bisogna almeno provarci".