"La sicurezza degli approvvigionamenti energetici e la loro durata nel tempo procedono di pari passo e hanno un posto di prima rilevanza tra le priorità dell’Ue". Andris Piebalgs, commissario competente, ha partecipato oggi a un seminario tra Esecutivo e Consiglio mondiale dell’energia, per verificare la posizione dell’Europa e discutere le recenti misure assunte dai 27. "Per rispondere alle sfide che ci attendono ha aggiunto Piebalgs al termine dell’incontro a Bruxelles dobbiamo conoscere le nostre debolezze, stabilire legami stretti con i partner energetici, investendo già da oggi nelle tecnologie del domani". Il Consiglio mondiale ha recentemente pubblicato un rapporto sulla "vulnerabilità" dell’Europa dinanzi alle crisi energetiche, fornendo poi alcune raccomandazioni per farvi fronte. Si tratta, fra l’altro, di "promuovere una maggiore efficienza" delle fonti, di "accrescere il ricorso a quelle rinnovabili", di diversificare le energie impiegate, "di rimettere il tema del nucleare nel dibattito pubblico", "di adottare politiche di ricerca e sviluppo" sulle tecnologie del settore. Un summit dedicato alle tecnologie energetiche è stato preventivato per il 2009.