Il professore legge a questo punto la preghiera per gli ebrei del Messale di Paolo VI che si dirà nelle parrocchie. "Preghiamo per gli ebrei: il Signore Dio nostro, che li scelse primi fra tutti gli uomini ad accogliere la sua parola, li aiuti a progredire sempre nell’amore del suo nome e nella fedeltà della sua alleanza. Dio onnipotente ed eterno, che hai fatto le tue promesse ad Abramo ed alla sua discendenza,a scolta la preghiera della tua Chiesa, perché il popolo primogenito della tua alleanza possa giungere alla pienezza della redenzione". "Il discorso, detto così commenta Stefani – è completamente diverso. Non si parla di entrare nella Chiesa, non è nominato Gesù Cristo, neanche nella prima parte della preghiera". Riguardo alle reazioni degli ebrei, Stefani dice: "Bisogna innanzitutto capire se hanno avuto una spiegazione chiara". Tuttavia, "qualche ricaduta l’avrà". Per questo lo studioso avanza la proposta di un incontro pubblico sulla questione tra un rappresentante ebreo e uno cattolico.