Da alcuni anni è tradizione, nelle comunità dell’archidiocesi di Perugia-Città della Pieve, promuovere come segno concreto della Quaresima di carità la Grande Raccolta Viveri per ventimila bambini delle Ande peruviane, assistiti in collegi, oratori, ospedali, centri missionari da sacerdoti, religiosi e animatori laici perugini e di altre diocesi dell’Umbria attraverso l’Operazione Mato Grosso. L’iniziativa della raccolta viveri promossa insieme alla Caritas diocesana e alla Pastorale giovanile perugina consiste nel raccogliere alimenti a lunga conservazione (pasta, riso, zucchero,farina, olio in lattina, scatolame, alimenti per bambini) in diverse parrocchie e centri commerciali. Per la raccolta fatta anche "porta a porta" si prodigano centinaia di giovani, che vivono quest’esperienza come momento di solidarietà” “e servizio al prossimo in Tempo di Quaresima. "In questo tempo di raccolta di” “viveri scrivono i promotori dell’iniziativa in una lettera al vescovo di” “Perugia,mons. Giuseppe Chiaretti – si entra nelle famiglie, si chiede un gesto di carità,concreto, prezioso". Negli ultimi due anni si è cominciata anche una” “raccolta di viveri permanente, proponendo alle famiglie (attualmente circa 200) di mettere via ogni giorno qualcosa da mangiare per i poveri.” ” ” “