Un invito al popolo calabrese ad "un cammino quaresimale di conversione, di rinnovamento interiore" è arrivato dalla Conferenza Episcopale Calabra al termine della sessione invernale svoltasi a Reggio Calabria dal 4 al 5 febbraio scorso, sotto la presidenza dell’arcivescovo Vittorio Mondello. Dopo aver ascoltato una dettagliata relazione sul recente Consiglio Episcopale Permanente i vescovi hanno voluto inviare "affettuose e sincere parole di saluto e ringraziamento" a mons. Giancarlo Bregantini, che da alcune settimane guida la diocesi Campobasso-Bojano, per "lo zelo, l’intelligenza, l’amore e l’impegno pastorale profuso" a favore della diocesi di Locri-Gerace e per "l’intera Calabria, nella certezza che la Parola di Dio, da lui proclamata senza sosta, continuerà ad essere seminata e porterà frutto anche in terra molisana". La Cec s’è impegnata si legge nel comunicato finale dei lavori diffuso oggi – a far sì che, attraverso un’accorta programmazione, sia dato "il giusto risalto all’anno paolino", ed ha approvato la bozza dell’Instrumentum laboris "Chiesa comunione, testimone di Gesù Risorto, speranza del mondo in Calabria", preparata per il Convegno delle Chiese di Calabria previsto per la prossima primavera.