"Carissima Calabria, ritrova in te le risorse che hai, per purificare la tua immagine, per offrire trasparenza di legalità in ogni settore di servizio e per alimentare la speranza in un popolo segnato, ma che non vuole rinunziare alla sua identità di calabrese". E’ questo il messaggio alla Calabria lanciato dal presidente del Tribunale Ecclesiastico, mons. Raffaele Facciolo, concludendo a Reggio Calabria la sua relazione per l’inaugurazione del nuovo Anno Giudiziario 2008, alla presenza di tutti i vescovi della regione. Un messaggio ha detto mons. Facciolo – che "attende risposta di liberazione e promozione". Mons. Facciolo ha poi analizzato le cause trattate nell’ultimo anno: le cause decise sono state 188. Riguardo ai capi di nullità i matrimoni sono stati annullati soprattutto per “difetto di discrezione di giudizio” (36%), “esclusione dell’indissolubilità (20%) e “esclusione della prole” (17%). Il “primato” di annullamenti spetta alla diocesi di Reggio Calabria-Bova con 53 casi, in coda l’Eparchia di Lungro con solo 2 cause di annullamento. I lavori sono stati introdotti dal presidente dei vescovi calabri mons. Vittorio Mondello e sono proseguiti con una prolusione di mons. Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi, sul tema “Patroni e Procuratori nel processo di nullità matrimoniale”.” ” ” “