SERBIA: MONS. HOCEVAR (BELGRADO), "SUL KOSOVO NIENTE SCELTE AFFRETTATE"(2)

Circa i rapporti tra Serbia e Tribunale penale internazionale (Tpi) mons. Hocevar giudica "giusta e necessaria la consegna di gente che si è macchiata di delitti" (Radko Mladic, ndr)" ma al tempo stesso "si dovrebbe procedere ad una purificazione della storia e prendere in esame non solo gli anni ’90 ma anche quella dei decenni precedenti e chiedersi perché l’Europa non abbia condannato maggiormente il comunismo ed il marxismo. Giudicare con severità è giusto e necessario ma non si possono usare due pesi e due misure. Gli anni 90 sono frutto del comunismo e dell’ateismo ideologico e molti dei protagonisti negativi di quegli anni si sono comportati sulla scorta del passato. L’Europa ha reagito solo quando si è vista in pericolo ma prima non si è mossa". Stesso discorso per il Kosovo: "non è giusto prendere decisioni basate solo su eventi storici relativi agli anni 90. La soluzione al Kosovo coinvolge anche l’Ue. Mi chiedo perché ai dialoghi sul Kosovo non venga invitato anche il rappresentante cattolico, oppure perché non si parla mai della fuga dei cattolici da questa terra. Significa che manca una visione globale del problema e quindi la capacità di trovare una soluzione che garantisca la sicurezza di tutti i kosovari. Le scelte – conclude – non devono essere affrettate ma sottoposte ad attento studio perché rispettino l’identità del Paese e di tutti i suoi abitanti". ” ” ” “