UE: DIMAS (COMMISSIONE), "CONDIVIDERE LE INFORMAZIONI PER DIFENDERE L’AMBIENTE" (2)

A proposito del Seis, il commissario Stavros Dimas spiega che attualmente la mole di informazioni sull’ambiente di cui dispongono gli Stati membri "non è resa disponibile né tempestivamente né in un formato immediatamente utilizzabile e comprensibile per i responsabili politici e i cittadini, e ciò a causa di una serie di ostacoli di natura giuridica, finanziaria, tecnica e procedurale". Con il Seis, che si propone di istituire in tempi ristretti, "le informazioni ambientali saranno memorizzate in varie banche dati in tutta l’Ue e saranno virtualmente interconnessi e compatibili". Gli Stati avranno a disposizione in questo modo "un sistema elettronico che consentirà loro di adempiere agli obblighi di comunicazione previsti dalle normative Ue". Il Seis offrirà poi ai paesi membri dell’Unione europea e alle istituzioni comuni conoscenze e dati ambientali "più coerenti, per facilitare l’elaborazione e l’attuazione delle politiche" previste in tale settore, accrescendone l’efficacia.