Il ruolo della maternità e della paternità nella famiglia e nei vari ambiti sociali; l’equilibrio tra vita familiare e lavoro; la necessità di una "maggiore presenza" della donna in ambito pubblico e nell’assunzione di responsabilità ecclesiali e civili. Questi alcuni temi al centro del Convegno internazionale "Donna e uomo, l’humanum nella sua interezza", promosso a Roma dal 7 al 9 febbraio (Hotel Palazzo Carpegna, Via Aurelia 481) dal Pontificio Consiglio per i Laici nel 20° anniversario della "Mulieris Dignitatem" di Giovanni Paolo II, il primo documento di un papa interamente dedicato alla donna. Più di 260 partecipanti provenienti da 49 Paesi dei 5 continenti, delegazioni di 40 conferenze episcopali, rappresentanti di 28 movimenti e nuove comunità, 16 associazioni femminili cattoliche, 9 istituti religiosi femminili e donne "leader" nei diversi campi della cultura: questi i "numeri" dell’iniziativa, che traccerà un bilancio del cammino negli ultimi vent’anni nell’ambito della promozione della donna, per "avviare una riflessione sui nuovi paradigmi culturali e sulle difficoltà con le quali le donne devono misurarsi per vivere la propria identità e per collaborare in feconda reciprocità con gli uomini, nella edificazione della Chiesa e della società". Sabato 9 febbraio è prevista l’udienza con papa Benedetto XVI. Info: www.laici.org