” “"La morte di don Andrea è una di quelle testimonianze che scende nel profondo della storia e la muove verso il regno di pace, di giustizia e di amore". Si è conclusa con queste parole l’omelia che mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni-Amelia-Narni e presidente della Commissione per il dialogo interreligioso della Cei ha pronunciato oggi nella Chiesa di Santa Maria di Trebisonda dove don Andrea Santoro è stato ucciso esattamente due anni fa. "Questa piccola chiesa ha detto mons. Paglia che insieme a mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia ha celebrato una messa – si è aggiunta ai numerosissimi calvari dei tempi moderni, uno dei luoghi santi ove i discepoli hanno effuso il loro sangue assieme a quello del loro maestro. E noi siamo venuti qui con il cuore commosso, sapendo di stare in luogo alto di questa terra". Don Andrea si aggiunge al "numero sconfinato dei nuovi martiri dell’ultimo secolo e dell’inizio di questo terzo millennio". "La loro testimonianza ha detto il vescovo Paglia salva il mondo e non permette alla storia degli uomini di precipitare nell’abisso della violenza e del sopruso".