"Certamente la morte di questa bambina ha creato sgomento, disorientamento e apprensione in tutti e particolarmente nei giovani e soprattutto nei compagni di scuola con le quali fino a ieri ha condiviso una parte della sua breve esistenza umana". E’ quanto afferma al Sir mons. Cono Araugio, vicario episcopale per la pastorale della diocesi di San marco Argentano-Scalea, commentando la morte di Giovanna Vicinanza di soli 13 anni, di Belvedere Marittimo (Cs) deceduta dopo una febbre, durata circa un mese. Una morte afferma mons. Araugio che ha "disorientato l’intera comunità del piccolo centro calabrese che conosceva la piccola come una bambina molto affettuosa e particolarmente legata alla mamma con la quale viveva un rapporto straordinario. Una bambina con molta voglia di vivere". "La speranza ha concluso il sacerdote – è quella di poter definire la radice del malessere che ha portato a questa morte perché non si hanno ancora notizie certe".