VESCOVI TRIVENETO: UN "ANNO PROPEDEUTICO" PER GLI ASPIRANTI DIACONI

Un "anno propedeutico" per gli aspiranti diaconi. A proporlo sono i vescovi dl Triveneto, in una nota pastorale sul diaconato permanente, emanata in questi giorni "in risposta alla domanda di indirizzo nata a partire dalla vita concreta delle diocesi", spiegano i presuli. "L’anno propedeutico – si legge nel documento, che rilancia un’esperienza già attivata in alcune diocesi del Nord Est – ha la funzione di un primo discernimento vocazionale ed è rivolto a tutti quegli adulti che sentono il desiderio, quasi la necessità, di impegnarsi più decisamente per l’assunzione del ministero del diaconato, come forma definitiva di vita". Per poter essere ammessi, dunque, al vero e proprio cammino formativo, gli aspiranti diaconi dovranno frequentare l’anno propedeutico, preceduto da "alcuni incontri volti ad approfondire, attraverso la riflessione sulla parola del Signore, gli aspetti che caratterizzano la diaconia ecclesiale così come emerge dal Vangelo". "Individuare delle linee comuni che, mentre attuano fedelmente le indicazioni anche recenti del Magistero, cercano di rispondere in modo concreto alle sensibilità e alle esigenze specifiche delle nostre comunità": queste, si legge in una nota, la finalità principale del nuovo documento. Nella regione ecclesiastica triveneta la realtà del diaconato permanente coinvolge 270 persone, più altre 90 tra aspiranti e candidati al diaconato.