RIFIUTI IN CAMPANIA: PER LA QUARESIMA UN "FASTING DAY" CONTRO L’IMMONDIZIA

Si chiama "Fasting-day", ed è una giornata di digiuno totale contro l’immondizia. A proporla in occasione dell’inizio della Quaresima è padre Antonio Rungi, teologo morale campano, per "ridurre i consumi e sensibilizzare l’opinione pubblica sul grave problema dei rifiuti solidi in Campania". "Fino a quando non mettiamo un freno alla cultura consumistica – l’appello di padre Rungi – non basteranno al mondo migliaia di inceneritori, discariche e siti di stoccaggio. Il problema dei rifiuti va risolto a monte, con una nuova educazione al’essenziale e all’indispensabile". Di qui la necessità di "fermarsi un attimo e riflettere sui nostri modelli occidentali di vivere, basati sulla cultura del consumare fine a se stesso", a partire dalla consapevolezza che "le risorse della terra non sono illimitate, né sono illimitate le possibilità di smaltimento di quello che produciamo o accantoniamo, a volte senza vera necessità, ma solo per un modo incontrollato di produrre e consumare". Per Rungi, in altre parole, è "la malattia del consumismo" che "ha generato il grave dramma dei rifiuti". Al contrario, consumando meno "si potrebbe dare un valido contributo alla soluzione della produzione, della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti non solo in Campania, ma in tutti i Paesi occidentali e del benessere illimitato".