CIAD: BAN KI-MOON (ONU), "CERCARE UNA SOLUZIONE PACIFICA"

"Cessare immediatamente le ostilità e evitare ulteriori spargimenti di sangue": è l’appello odierno del Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-Moon, "profondamente allarmato" per l’attuale situazione in Ciad, a causa dei combattimenti tra le forze governative e i gruppi di opposizione in varie parti della capitale N’Djamena. Ban “deplora qualsiasi azione che possa aggravare la già difficile situazione umanitaria" e si dice preoccupato per i circa 285.000 rifugiati e 180.000 sfollati nel Ciad orientale, dove la comunità internazionale è impegnata nel fornire assistenza e soccorso umanitario. Ban esorta tutte le parti a garantire la sicurezza in Ciad di tutti i civili, degli operatori umanitari internazionali e del personale Onu. Il Segretario Generale invita tutte le parti a "rispettare i loro impegni nel quadro dei diversi accordi di pace sottoscritti e a un dialogo attivo per giungere ad una soluzione negoziata e pacifica”. L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati ha già avuto ordine di far evacuare la maggior parte del suo personale dalla città di Guereda, nel Ciad orientale, a causa sia delle continue tensioni tra il governo e i ribelli sia di una serie di attacchi armati contro il personale dell’agenzia e le organizzazioni non governative. L’Unhcr lancia un appello a tutti i Paesi della regione a "rispettare l’inviolabilità dei confini internazionali e prevenire eventuali incursioni".