TERRA SANTA: ATTACCO DIMONA, PIZZABALLA (CUSTODE), "È TORNATA LA PAURA"

"Se confermata la matrice terroristica l’attacco dimostra che la sicurezza in Israele non è mai esistita. Si è sempre detto che prima o poi sarebbe successo qualcosa nel Paese". Così il Custode di Terra Santa, padre Pierbattista Pizzaballa, commenta al Sir l’attentato che questa mattina ha fatto tre morti e diversi feriti – bilancio provvisorio – a Dimona nel sud di Israele. "Questo attentato riapre negli israeliani paure mai troppo sopite e sarà un ulteriore elemento che farà precipitare le possibilità di un accordo" afferma il Custode. Secondo i servizi segreti israeliani l’assalto potrebbe essere collegato all’abbattimento dei varchi di accesso fra Gaza ed Egitto che avrebbe permesso l’ingresso di terroristi nel Sinai egiziano e dunque in una zona non molto distante da Dimona. "Non so come abbiano fatto i terroristi ad entrare dall’Egitto in Israele – dichiara padre Pizzaballa – il confine tra Israele ed Egitto è molto ben controllato". "E’ evidente – prosegue il religioso – che Gaza rappresenta un nodo da risolvere. Il ritiro israeliano aveva allentato la tensione nella Striscia che oggi, però, vive la spaccatura tra Hamas e Fatah. Una divisione che non aiuta a risolvere la crisi". "L’attacco – conclude – non dovrebbe arrecare particolari danni alla ripresa dei pellegrinaggi data anche la distanza dai percorsi dei pellegrini".