BENEDETTO XVI: AI SEMINARISTI, "AGIRE UNITI COME IN UN CORPO"

"La vostra comunione non si limita al presente, ma riguarda anche il futuro: l’azione pastorale che vi attende dovrà vedervi agire uniti come in un corpo, in un ordo, quello dei presbiteri, che col Vescovo si prendono cura della comunità cristiana". Incontrando oggi i seminaristi del Pontificio Seminario Romano Maggiore, per la festa della Madonna della Fiducia, il Papa ha ricordato che la formazione al sacerdozio comporta anche un "aspetto comunitario di grande importanza". Gli apostoli, ha ricordato Benedetto XVI, "si sono formati insieme" e la "vita di famiglia" per tutti i sacerdoti, fin dal seminario, è "anticipazione" di quella "fraternità sacerdotale" che "deve caratterizzare ogni presbiterio diocesano". Soffermandosi sugli anni di seminario come "anni di formazione", il Santo Padre ne ha evidenziato "due aspetti": il "distacco dalla vita comune", che per ascoltare la voce "sommessa" di Dio "richiede un clima di silenzio", a cui il seminario "offre spazi e tempi di preghiera quotidiana, "cura molto la liturgia, la meditazione della Parola di Dio e l’adorazione eucaristica". Al tempo stesso, la vita in seminario "chiede di dedicare lunghe ore allo studio: pregando e studiando – ha detto a questo proposito il Papa ai seminaristi – potete costruire in voi l’uomo di Dio che dovete essere e che la gente attende che il sacerdote sia".