” “"Un provvedimento senza dubbio positivo, che va nella giusta direzione di evitare vere gogne mediatiche, ma che sarebbe stato opportuno adottare prima". Lo afferma il presidente dell’associazione di telespettatori di ispirazione cattolica Aiart e del Consiglio Nazionale degli Utenti, Luca Borgomeo, sull’atto di indirizzo adottato ieri dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) e illustrato oggi dal presidente, Corrado Calabrò.” “"Da tempo assistiamo in tv, anche sulle reti del servizio pubblico, a veri processi mediatici su questo o quel caso di cronaca, con un abbondare di dettagli raccapriccianti e congetture che spesso nulla hanno di fondato continua Borgomeo La nostra tv non può diventare una sorta di magazine scandalistico. Non si tratta di mettere il bavaglio all’informazione, che deve continuare con il suo ruolo di ‘cane di guardia’ e di analisi degli avvenimenti. Ma questa attenzione morbosa per la cronaca che vediamo ad ogni ora sulle nostre emittenti non trova eguali negli altri Paesi europei. Dunque ben venga il pronunciamento dell’Agcom, anche se poteva essere adottato prima".” “