TRATTA: DAVIS (CDE), "OGNI ANNO 600MILA PERSONE VENDUTE IN EUROPA"

” “"Ogni anno, oltre 600mila individui sono venduti in Europa e diventano vittime dei criminali internazionali. L’80 per cento sono bambine o donne", per lo più avviate "alla schiavitù sessuale" mediante la prostituzione. Terry Davis, segretario generale del Consiglio d’Europa, interviene sull’odierna entrata in vigore della Convenzione contro la tratta di esseri umani. Davis aggiunge: "Molte persone vengono invece rapite per alimentare il lavoro forzato, l’adozione illegale e l’espianto di organi. Il traffico di esseri umani rappresenta la terza principale attività del crimine transnazionale dopo la droga e la vendita di armi". Da qui l’appello affinché tutti i 47 paesi membri del CdE, oltre all’Ue, ratifichino la Convenzione, cui hanno sinora aderito 14 Stati. Tale carta viene definita come "una tappa primordiale per contrastare questo fenomeno", fornendo strumenti giuridici comuni e la possibilità di azioni di contrasto tra gli Stati aderenti. Oltre a quello di Davis, si aggiungono gli appelli alla ratifica da parte del neo presidente dell’Assemblea parlamentare CdE, Lluis Maria de Puig e di Ján Kubiš, presidente di turno del Comitato dei ministri ("La cooperazione internazionale è necessaria al fine di ottenere risultati significativi nella lotta contro la tratta").” “