Poi il riferimento alla situazione ecumenica. "Bisogna umilmente riconoscere ha detto il Papa – che in questo campo permangono ostacoli concreti e oggettivi. Non bisogna tuttavia perdersi di animo di fronte alle difficoltà, ma occorre proseguire il cammino avviato con la preghiera e la paziente carità. D’altra parte, in Ucraina da secoli ortodossi e cattolici cercano di tessere un quotidiano, umile e sereno dialogo che abbraccia tanti aspetti della vita. Gli insuccessi, che sono da mettere sempre in conto, non devono rallentare l’entusiasmo per perseguire l’obiettivo voluto dal Signore: ‘Che tutti siano una sola cosa’".