SPAGNA: NOTA DEI VESCOVI PER LE ELEZIONI GENERALI DEL 9 MARZO

Alcune considerazioni per esercitare in modo responsabile il diritto-dovere di voto in occasione delle elezioni generali del 9 marzo in Spagna: le offrono, in una nota, i vescovi spagnoli, che si sono riuniti dal 29 al 31 gennaio nella CCVII riunione della Commissione permanente della Conferenza episcopale spagnola. L’obiettivo dell’intervento è "collaborare sinceramente nell’arricchimento spirituale della nostra società, nel consolidamento dell’autentica tolleranza e della convivenza nel mutuo rispetto, la libertà e la giustizia, come fondamento imprescindibile della pace vera". I vescovi, rifacendosi anche all’Istruzione pastorale "Orientamenti morali per la situazione odierna in Spagna" del 23 novembre 2006, evidenziano che "sebbene sia vero che i cattolici possono appoggiare partiti differenti e aderire ad essi, è anche certo che non tutti i programmi sono altrettanto compatibili con la fede e le esigenze della vita cristiana, né sono ugualmente vicini e adeguati agli obiettivi e valori che i cristiani devono promuovere nella vita pubblica". In realtà, "i cattolici ed i cittadini che vogliano agire responsabilmente, prima di appoggiare con il voto una o l’altra proposta, devono valutare le distinte offerte politiche, tenendo in conto la stima che ogni partito, ogni programma ed ogni dirigente concede alla dimensione morale della vita". (segue)