Nasce anche in Puglia una cooperativa di "Libera Terra", "una nuova realtà cooperativa impegnata nel contrasto alle mafie attraverso l’affermazione di un’economia legale, etica e sostenibile, volano dello sviluppo sociale ed economico del territorio sul quale insiste": stamattina, a Brindisi, si è svolta la cerimonia di costituzione della prima cooperativa pugliese di Libera Terra che riutilizzerà a fini sociali e produttivi i terreni confiscati nei comuni di Mesagne, Torchiarolo e San Pietro Vernotico. "Un risultato importante spiegano i promotori – frutto di un’intensa collaborazione tra Libera e l’agenzia ‘Cooperare con Libera Terra’, che attraverso la sua rete di competenze ha supportato tutta la fase di sviluppo progettuale e supporterà la nuova cooperativa pugliese" nella fase iniziale. Il progetto ha già permesso di restituire a produttività circa 50 ettari di terreno agricolo pugliese liberato dalla mafia. "I tarallini a marchio Libera Terra prodotti con il grano di Mesagne ed il vino dai vigneti di Torchiarolo che sarà degustato in occasione della XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie il 15 marzo a Bari proseguono i promotori dell’iniziativa – sono la testimonianza del fatto che solo assicurando progettualità, continuità e partecipazione si possono ottenere risultati concreti".” “