"Un segnale incoraggiante sull’importanza che gli Stati membri stanno accordando al processo di ratifica" del Trattato di Lisbona. Hans-Gert Poettering commenta le notizie giunte ieri sera e questa mattina da Lubiana e La Valletta: i parlamenti sloveno e maltese hanno espresso il loro "sì" al Trattato, che giungerà nell’aula dell’Europarlamento durante la sessione plenaria di Strasburgo del 18-21 febbraio. Poettering sottolinea che, una volta ratificato il testo in tutti i 27 Stati membri, l’Europa potrà procedere con maggior efficacia per produrre risultati tangibili per i 500 milioni di cittadini comunitari. Il Parlamento Ue si riunisce invece oggi e domani a Bruxelles per la "mini sessione" che prevede all’ordine del giorno l’approvazione della direttiva sulla liberalizzazione dei servizi postali, maggiori investimenti per creare uno "spazio europeo della ricerca" ed "evitare la fuga di cervelli" e numerosi temi di politica estera, come il problema del nucleare in Iran e la realizzazione da parte degli Stati Uniti di uno scudo anti-missili con installazioni in Polonia e Repubblica ceca.