Un appello finalizzato ad attuare in Europa i principi base dell’insegnamento sociale cristiano, nell’ambito della responsabilità sociale d’impresa, sarà lanciato dell’Ucid (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) insieme a Uniapac (International Christian Union of Business Executives) di cui fa parte, nel corso del congresso internazionale sul tema "Gli imprenditori e dirigenti cristiani per il futuro dell’Europa", che si svolgerà a Milano dal 1 al 2 febbraio. L’appello spiegano i promotori – "scaturisce dall’intenzione degli imprenditori e dirigenti delle due associazioni di impegnarsi maggiormente per il futuro dell’Europa, superando la logica delle pure relazioni d’affari". Tre le tavole rotonde previste: la prima sulle fonti dello sviluppo: famiglia, immigrati, pari opportunità, formazione; la seconda sui rapporti Europa Africa e la terza sul dialogo tra fede, scienza e industria. In programma anche una riflessione sulle prospettive dell’integrazione europea con interventi, tra gli altri, del card. Dionigi Tettamanzi, e del Presidente del Parlamento Europeo, José Gil Robles. Il Congresso si concluderà con una celebrazione ecumenica presieduta dal card. Renato Martino presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace, da mons. Atanasio di Achaia, ausiliare dell’arcivescovo di Atene e di Christian Krause, già presidente del Lutherischer Weltbund.