” “” “"Ho l’impressione che non si governino i problemi, che la classe politica italiana si applichi troppo alle procedure e alle strategie, che spesso si risolvono in modo per mantenere il potere. E alla fine i cittadini si stufano. Vedo in giro tanta sfiducia. E temo che si traduca nella fuga dalla politica, nel qualunquismo, nell’individualismo e nell’astensione in occasione del voto". E’ l’analisi di mons. Arrigo Miglio, vescovo di Ivrea e presidente della Commissione Cei per i problemi sociali, il lavoro, la giustizia e la pace, sull’attuale momento politico. In un’intervista a "Famiglia cristiana", il presule fa notare che oggi "i partiti e le coalizioni sembrano volere tutto e il contrario di tutto. La capacità di scegliere è sparita. Nessuno rischia più per fare scelte. Tutti tendono solo a proteggersi, muro contro muro". Un esempio per tutti, la famiglia, sulla quale "è andato in scena uno scontro ideologico", mentre "bisognava occuparsi delle famiglie, perché in questo modo ci si occupava di prezzi, salari, precariato, fisco". Ai cattolici, Miglio chiede di non dividersi tra "chi difende i valori etici e chi difende i valori sociali", perché i "valori non negoziabili" non solo "valori confessionali, ma ragionevoli, che interessano tutti". In futuro, secondo il vescovo bisogna puntare "ai giovani e agli immigrati", introducendo questi ultimi nella nostra Costituzione.” “