Nella diocesi di Nahuru gli sfollati provenienti dalle zone colpite dalle violenze sono riuniti tutti in un grande spazio sorvegliato dalle forze dell’ordine, con l’assistenza della Croce rossa e della Caritas. "Abbiamo ancora persone ospitate in una chiesa – precisa mons.Kairo – ma le stiamo spostando anche da lì perché sono in pericolo e rischiano di essere attaccate". In questi giorni, continua, "stiamo pregando perché il governo risolva la situazione in un modo molto pratico". E alla comunità internazionale e alla Chiesa chiede "preghiere e aiuti umanitari. Tante persone hanno perso tutto: case, cibo, non possono andare a scuola". Le scorte dei principali ospedali della Rift Valley, dove sono arrivati negli ultimi giorni decine di corpi senza vita, inoltre, sono ormai quasi esaurite. (pca)