MORTE CHRISTODOULOS: MONS. PAGLIA, "CHE LA STRADA DI DIALOGO DA LUI INIZIATA RESTI APERTA"

Con la morte dell’arcivescovo viene a mancare "una figura particolarmente significativa nel panorama sia ortodosso sia ecumenico di questi ultimi anni". Raggiunto dal Sir, mons. Vincenzo Paglia, vescovo di Terni e presidente della Commissione Cei per il dialogo ecumenico, apprende la notizia. Subito il ricordo del vescovo va al "memorabile viaggio ad Atene di Giovanni Paolo II che ha segnato una tappa rilevantissima del cammino ecumenico. Giovanni Paolo desiderava molto il ricambio della visita a Roma che purtroppo è avvenuto nei giorni dei suoi funerali ai quali l’arcivescovo ha partecipato, a testimoniare quanto l’incontro di Atene fosse stato un momento particolarmente importante per i rapporti tra le due Chiese. Nella particolare situazione dell’ortodossia greca, l’arcivescovo Christodoulos ha rappresentato un ponte con la Chiesa cattolica. Ci auguriamo che la strada iniziata da Christodoulos resti aperta per un rinvigorimento di quella fraternità cristiana che rende efficace l’annuncio del Vangelo all’inizio di questo millennio". Mons. Paglia ricorda infine che proprio oggi a Terni arriveranno alcuni monaci ortodossi di Grecia nel monastero di San Cassiano a Narni che è stato loro donato come monastero in Italia. "E’ – dice mons. Paglia – una coincidenza di fraternità".