"Ha fatto uscire la Chiesa dalla sagrestia e l’ha portata in mezzo alla gente. Mai la Chiesa ha avuto tanto ascolto e presenza in Grecia come in questi dieci anni di governo pastorale di Christodoulos". Mons. Franghiskos Papamanolis, presidente della Conferenza episcopale greca, si dice "colpito dalla notizia della morte del primate della Chiesa ortodossa greca, anche se in qualche modo attesa a causa della gravi condizioni di salute". "In suo onore e memoria dice al Sir – oggi le campane delle chiese cattoliche suoneranno insieme a quelle delle ortodosse e su ogni struttura della chiesa cattolica la bandiera greca sarà a mezzasta. Christodoulos ricorda Papamanolis – amava definirsi un segno di contraddizione. Da una parte era osteggiato ma da moltissimi era inneggiato. Ha avuto il merito di far progredire il dialogo tra cattolici e ortodossi e di portare la Chiesa fuori della sagrestia, per avvicinarla alla gente. Per alcuni era un conservatore e tradizionalista ma la sua tradizione era quella del Vangelo. Attendiamo, ora, con ansia quello che lo Spirito vorrà suscitare per il prosieguo del cammino ecumenico intrapreso e dal quale non si può tornare indietro. Le difficoltà non mancano ma la speranza non deve abbandonarci". (dnr)