FEDE E CULTURA: LAPUCCI (LETTERATO), IL FUNERALE "QUASI UN TRAFUGAMENTO" ” “” “

” “"La morte è diventata una specie di tabù moderno. Il funerale, che un tempo fermava la vita d’un paese, i passanti, impegnando in riti familiari, visite, cortei, ostensione di dolore, sta scomparendo riducendosi all’essenziale, quasi un trafugamento", ha affermato il docente di Letteratura Carlo Lapucci, intervenendo alla prima giornata del Meeting organizzato dai guanelliani a Roma, oggi sul tema "Educare alla morte per educare alla vita". L’opera di Giovanni Testori "Conversazione con la morte", di cui, alle ore 18, l’attrice Claudia Koll leggerà alcuni brani, "riporta – ha detto Lapucci –, in toni alti, nella poesia italiana, un tema che si era eclissato nella letteratura come nella cultura contemporanea, per una specie di rimozione tacita collettiva". "Rifiutata la trascendenza e la visione cristiana – ha continuato Lapucci – il baratro che si apre in fondo a ogni esistenza rimane un nulla, che rifiuta ogni mediazione e la vita che da tale nulla è conclusa non può rifiutarlo né sa accettarlo".” ” ” ” ” “