GIOVANI: CONVEGNO CEI. NICOLLI (UFFICIO FAMIGLIA), "LA CHIESA NON È BACCHETTONA"

"Bacchettona e rigida che impone solo imperativi moralistici, lontana dall’esperienza dell’amore umano, preoccupata solo di mettere limiti e divieti". E’ la descrizione della Chiesa che "i media non perdono occasione di fare" quando si parla di affettività e sessualità. "Un pregiudizio che tiene i giovani ai margini della Chiesa". A sostenerlo è don Sergio Nicolli, direttore dell’ufficio famiglia della Cei, in un intervento, letto oggi dal suo vice don Antonio Macrì, al convegno nazionale di pastorale giovanile della Cei in corso a Salsomaggiore. "Se i giovani sono tenuti lontani dalla Chiesa da questi pregiudizi è importante far arrivare ad essi l’annuncio di Dio sull’amore umano. L’amore e la sessualità sono nodi essenziali dell’esistenza di molti giovani, concentrano attese e speranze ma scatenano anche sofferenze e drammi. Da una loro serena soluzione dipende l’equilibrio di una vita adulta. E non vale solo per chi sceglie il matrimonio ma anche per chi consacra la propria vita a Dio nel celibato e nella verginità". (segue)