CAMPANIA

Statuto regionale

L’iter di elaborazione della Carta regionale dal 2003 ad oggi

Il 18 settembre 2004 il Consiglio regionale aveva approvato in prima lettura il nuovo Statuto regionale. Nel corso della scorsa legislatura, però, il Consiglio non ha proceduto all’esame, in seconda lettura, della Carta statutaria regionale.Con delibera del 21 giugno 2005 il nuovo Consiglio regionale ha istituito la "Commissione consiliare speciale per la revisione dello Statuto e del Regolamento interno del Consiglio regionale". In data 19 dicembre 2005, è stata approvata la legge regionale n. 19 concernente: "Disciplina del referendum statutario, della pubblicazione e della promulgazione dello Statuto". In data 15 dicembre 2005, il Consiglio regionale ha approvato il Regolamento interno della Commissione speciale per lo Statuto.La Commissione, nelle sedute svolte nei mesi di ottobre, novembre, dicembre 2005 e gennaio 2006, ha esaminato i primi diciassette articoli della proposta statutaria decaduta con la fine della VII legislatura.Tra i diversi articoli che compongono il testo, si sottolinea l’art. 9 ("Finalità e obiettivi"), lett. f), che prevede fra l’altro il "riconoscimento e il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio e alle unioni familiari, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi". Sempre lo stesso articolo prevede "il diritto all’informazione e all’accesso alle procedure di adozione e alle tecniche di procreazione assistita, senza discriminazioni e nel rispetto delle leggi nazionali". L’art. 79 (Norme transitorie e finali) stabilisce che "il presente Statuto si armonizza con le norme costituzionali. Come tale, l’art. 9, lett. f) dispiega i suoi effetti nel rispetto dei principi dettati dagli artt. 29 e 30 della Costituzione".(26 aprile 2006)Situazione inalterata.(28 giugno 2005) E’ in attesa di essere riesaminato dal Consiglio regionale il nuovo Statuto regionale, approvato il 18 settembre 2004 in prima lettura.(5 novembre 2004)Nella seduta del 18 settembre 2004 l’Assemblea del Consiglio regionale ha approvato, in prima lettura, il nuovo Statuto regionale.Tra i diversi articoli che compongono il testo, si sottolinea l’art. 9 ("Finalità e obiettivi"), lett. f), che prevede fra l’altro il "riconoscimento ed il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio e alle unioni familiari, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi".Sempre lo stesso articolo prevede "il diritto all’informazione e all’accesso alle procedure di adozione e alle tecniche di procreazione assistita, senza discriminazioni e nel rispetto delle leggi nazionali". L’art. 79 (Norme transitorie e finali) stabilisce che "Il presente Statuto si armonizza con le norme costituzionali. Come tale, l’art. 9, lett. f) dispiega i suoi effetti nel rispetto dei principi dettati dagli artt. 29 e 30 della Costituzione".(30 settembre 2004)Si trova all’ordine del giorno dei lavori del Consiglio regionale il prosieguo dell’esame del nuovo Statuto regionale. Tra gli articoli sino ad ora approvati, si sottolinea l’art. 8 (“Finalità e obiettivi”) riguardante anche il “riconoscimento e il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio e alle unioni familiari, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi”. Sempre lo stesso articolo prevede “il diritto all’informazione e all’accesso alle procedure di adozione e alle tecniche di procreazione assistita, senza discriminazioni e nel rispetto delle leggi nazionali”.(23 luglio 2004) Continua presso il Consiglio regionale della Campania l’esame della proposta del nuovo Statuto. Ad oggi, risultano approvati 18 articoli; tra questi, l’art. 8 (“Finalità e obiettivi") riguardante anche il “riconoscimento e il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio ed alle unioni familiari, orientando a tal fine le politiche sociali, economiche e finanziarie e di organizzazione dei servizi".Sempre lo stesso articolo prevede “il diritto all’informazione e all’accesso alle procedure di adozione e alle tecniche di procreazione assistita, senza discriminazioni e nel rispetto delle leggi nazionali”.(18 aprile 2004) Il 31 luglio 2003 la Commissione speciale ha approvato una proposta di Statuto che prevedeva due opzioni per la parte relativa all’elezione del Presidente.Successivamente, il Consiglio regionale ha avviato la discussione e nella seduta del 24 ottobre 2003 ha approvato l’opzione relativa all’elezione diretta del presidente della Regione. Nel prosieguo dell’esame (15 gennaio 2004), l’Assemblea ha approvato una lista di "Finalità e obiettivi" del nuovo Statuto (art. 8).Tra questi, il "riconoscimento e il sostegno alla famiglia fondata sul matrimonio ed alle unioni familiari". Un altro comma prevede invece "il diritto all’informazione e all’accesso alle procedure di adozione e alle tecniche di procreazione assistita, senza discriminazioni e nel rispetto delle leggi nazionali".(27 gennaio 2004)Attualmente è all’esame della Commissione speciale 1 una bozza di proposta di Statuto elaborata da un comitato di consulenti incaricati dalla Commissione stessa.(15 luglio 2003)Ad oggi risulta presentata una sola proposta (d’iniziativa consiliare) di revisione dello Statuto presso la Commissione speciale 1, competente per l’esame dei progetti di revisione dello Statuto della Regione.(14 maggio 2003)