Ma la prospettiva per il futuro è ottimista. "La mia visione del movimento ecumenico dice Kobia – è che entro la metà del ventunesimo secolo avremo raggiunto un livello di unità tale che i cristiani ovunque, a prescindere dalla loro affiliazione confessionale, potranno pregare e venerare insieme e sentirsi i benvenuti alla Mensa del Signore in ogni chiesa; e che attraverso questo esempio la Chiesa potrà aiutare l’umanità a superare ogni divisione e i popoli del mondo a riuscire a vivere insieme in pace e armonia, indipendentemente dal loro sfondo culturale e dalla loro identità". Sabato, il reverendo incontrerà Chiara Lubich, la fondatrice del Movimento dei Focolari.