"I ragazzi sono particolarmente sensibili al tema della ricerca della felicità, di un senso della vita, che è il punto di partenza di ogni possibile discorso vocazionale". A sostenerlo don Nico Dal Molin, direttore del Centro nazionale vocazioni (Cnv), intervenuto oggi al X convegno nazionale di pastorale giovanile di Salsomaggiore. "Oggi ha spiegato don Nicola le persone sono disperate poiché non sanno perché vivono e le motivazioni razionali non bastano". Ci sono, per Dal Molin, dei "punti di non ritorno ormai acquisiti, di un cammino sotto traccia fatto insieme dalla pastorale giovanile e vocazionale": tra di essi il fatto che "i giovani hanno il diritto ad essere aiutati a vivere una fede come risposta a una chiamata" e "la necessità che ogni vocazione sia vissuta in maniera tale da essere sperimentata all’interno di un tessuto di relazioni". I "sentieri" suggeriti dal sacerdote per continuare questo cammino comune delle due pastorali sono la "crescita nella verità", la "crescita nell’amore", la "crescita nella speranza" e la "crescita nel dono di sé".