Il messaggio di Benedetto XVI per la Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali, diffuso oggi, che, "richiama ad un’etica dell’informazione i mass-media che si trovano ad un bivio storico e culturale tra protagonismo e servizio, sarà il campo di lavoro e di confronto per i futuri giornalisti della nostra diocesi". Così mons. Salvatore Nunnari, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, parla al Sir poche ore prima della consegna dell’attestato di partecipazione a 120 giovani che nei giorni scorsi hanno partecipato al corso "Impariamo a scrivere… per farci leggere", promosso dalla diocesi in vista della nascita (marzo) del nuovo settimanale "Parola di Vita". Per l’occasione il presule presiederà una solenne celebrazione eucaristica con i giornalisti della diocesi. Per mons. Nunnari "non basta cercare la verità, bisogna condividerla, aprire sempre spazi di dialogo e avere al centro dell’impegno e del servizio la persona". "Parola di Vita" riprende il nome di una antica testata cattolica che per anni ha animato il dibattito culturale e religioso della diocesi calabrese. La testata, voluta e sostenuta fortemente dall’arcivescovo, sarà diretta da don Enzo Gabrieli, direttore anche dell’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi.