MEDIA E MINORI: BORGOMEO (CNU), "UN PARERE DI CONFORMITÀ" DA PARTE DEGLI OPERATORI

Un "nuovo e più efficace sistema di regolamentazione in tutti i quattro ambiti di riferimento" del Codice di autoregolamentazione media e minori (televisione, internet, telefonia-videofonia e videogiochi), per "una più completa tutela dei diritti dei minori nel campo delle comunicazioni". Lo chiede il Consiglio nazionale degli utenti (Cnu), che stamattina a Roma ha tenuto il suo convegno annuale proprio sul tema "Media e minori: per una tutela più efficace". Tre le richieste dell’organismo: definizione del Codice, sua applicazione attraverso l’autocertificazione degli operatori ed eventuale verifica. Secondo il presidente del Cnu, Luca Borgomeo, gli operatori devono essere "direttamente impegnati, mediante una vera e propria autocertificazione, ad esprimere un parere di conformità del prodotto al Codice prima della sua diffusione o immissione sul mercato". La verifica della conformità, prevista solo per i casi per i quali si ha un’esplicita richiesta, andrà poi svolta un organismo autonomo e, se si accerta una violazione, dovrà seguire una sanzione.