"Dobbiamo essere uniti dice al Sir il metropolita Gennadios – perché il mondo creda in Gesù Cristo e lo può credere solo se i cristiani sono uniti e fratelli nel suo nome. E’ questa fratellanza che dobbiamo scoprire, essere sincera e profonda. E’ una parentela che tutti i cristiani hanno avuto con il battesimo". Riguardo lo stato del dialogo ecumenico, l’arcivescovo dice: "Noi che siamo più anziani, se vediamo il nostro passato, sappiamo che abbiamo fatto tantissimi passi. Sono stati compiuti tanti miracoli. Per noi che abbiamo vissuto situazioni di fanatismo e odio, adesso sono giorni di Dio perché abbiamo riscoperto la fratellanza e abbiamo vissuto avvenimenti storici che hanno dato gioia e speranza per l’unità e la pace nel mondo. Domani, pregherò, come faccio sempre, per la realizzazione della volontà di Dio, che tutti siano una cosa sola. E’ il nostro momento. Tocca a noi agire".